Approcci Terapeutici

Approcci Terapeutici

TERAPIA SISTEMICO-RELAZIONALE

La terapia ad orientamento sistemico-relazionale si basa sul presupposto che la crescita di un individuo sia influenzata da diverse componenti: personale, relazionale e contestuale. Ripercorrere la propria storia, sottolineando i ruoli dei diversi membri della famiglia e le coincidenze temporali degli eventi, permette di meglio comprendere le radici delle modalità relazionali attuali e dell’eventuale disagio. Comprendere diversamente gli eventi del passato permette di sperimentare – nella relazione terapeutica in primis – un modo relazionale nuovo, più sano e più piacevole. La terapia può essere individuale o di coppia.
Per approfondire:
Scuola Mara Selivini
Chi di noi utilizza questo approccio:
Pamela Borelli

SESSOCORPOREO

Il Sessocorporeo si basa su un modello di salute sessuale il quale si organizza attorno a 5 componenti della sessualità: fondamentale, fisiologica, cognitiva, personale e relazionale. L’investigazione e l’osservazione di queste diverse dimensioni porterà a svelare e a restituire al cliente la sua “logica del sistema”. Ricordandosi che il corpo e la mente sono entità inscindibili, si inizia il lavoro terapeutico definendo meglio le risorse, le difficoltà e gli obbiettivi della persona, ricorrendo agli strumenti che il Sessocorporeo offre e che attingono a risorse verbali e corporee. La terapia può essere individuale o di coppia.
Per approfondire:
Sexocorporel
Chi di noi utilizza questo approccio:
Pamela Borelli

TERAPIA COGNITIVISTA COSTRUTTIVISTA

L’approccio cognitivo costruttivista ha come obiettivo quello di approfondire la conoscenza di sé. L’individuo costruisce un proprio significato personale di sé e del mondo che lo circonda a partire dalle esperienze e le relazioni che vive nel corso della propria vita. Talvolta l’organizzazione della propria esperienza risulta essere disfunzionale e crea dunque sofferenza o difficoltà. In questo caso il terapeuta accompagna e facilita una rilettura più funzionale, in vista di uno sviluppo delle risorse personali del paziente, grazie alla relazione privilegiata non giudicante e strumenti o metodi specifici.
Per approfondire:
Centro terapia cognitiva di Como
Chi di noi utilizza questo approccio:
Vanessa Romelli-Vicini

EMDR

Il metodo EMDR stimola il cervello a lasciare andare connessioni disfunzionali per crearne di nuove, alfine di vedere diversamente quanto accaduto. Questo processo contribuisce ad un cambiamento di prospettiva e ad un’accettazione di sé e del proprio passato/presente, ridando nuovo movimento alla vita.
Per approfondire:
EMDR Italia
EMDR Svizzera
Chi di noi utilizza questo approccio:
Pamela Borelli
Vanessa Romelli-Vicini

GESTALT

La Gestalt, il cui fondatore é Friedrich Perls, nasce negli Stati Uniti e si diffonde in Europa negli anni ’40.

Questo approccio considera l’individuo come interdipendente e inseparabile dal proprio ambiente e la vita come ciclica ed evolutiva. Ha come scopo di rimettere in movimento, rendere più fluido e armonioso il rapporto tra la persona e il proprio ambiente. La Gestalt si interessa dunque al nostro modo di relazionarci con noi stessi, con gli altri e con il nostro ambiente, promuovendo l’auto-consapevolezza rispetto alle nostre modalità relazionali. Il tutto lavorando su ciò che è evidente nel momento presente, nell’esperienza di ciò che sta accadendo, a livello sensoriale, cognitivo ed emotivo. Pertanto, favorisce la sperimentazione del cambiamento alla comprensione del perché, la descrizione alle spiegazioni, promuovendo la ricerca di soluzioni. Cerca di attivare le risorse della persona e la sua creatività, al fine di ripristinare la propria autonomia e responsabilità.
Per approfondire:
Centro italiano psicoterapia ad orientamento Gestaltico
Psychologies, la Gestalt thérapie
Chi di noi utilizza questo approccio:
Laure Pedrazzini